HomeSpecialiil Carlino: 140 anni di storiaNuova luce sul ponte di Tiberio. Il fine lavori entro l’anno: "Una bellezza da valorizzare"Il sindaco Sadegholvaad racconta i dettagli dell’intervento di restauro dell’infrastruttura. Si punterà sulla riqualificazione dell’impianto di illuminazione. Il ponteggio è montato da maggio.Il sindaco Sadegholvaad racconta i dettagli dell’intervento di restauro dell’infrastruttura. Si punterà sulla riqualificazione dell’impianto di illuminazione. Il ponteggio è montato da maggio.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOltre duemila anni di storia racchiusi in uno ‘scafandro’d’acciaio. Il ponte di Tiberio è entrato nel cuore del restauro che lo accompagnerà fino a dicembre: prima il ponteggio montato a maggio, poi le prove sulle pietre e, da giugno, la pulitura di facciate e arcate. Un lavoro lento e calibrato, perché su un monumento romano non si può improvvisare. La struttura che oggi avvolge il ponte è stata progettata per appoggiarsi senza essere ancorata alle murature antiche. Una scelta necessaria per non intaccare le pietre originarie e consentire ai restauratori di lavorare. Dopo l’allestimento, tecnici e specialisti hanno eseguito test sulle superfici, individuando i sistemi meno invasivi per rimuovere patine e depositi accumulati nel tempo. Solo dopo il via libera della Soprintendenza è cominciata la fase operativa. Il principio è quello del ‘minimo intervento’: pulire senza sbiancare, valorizzare senza cancellare i segni dei secoli. Il ponte, in buono stato generale, non sarà rifatto, ma restituito alla città con le sue pietrepiù leggibili e protette. Il progetto nasce da rilievi tridimensionali e fotogrammetrici eseguiti con i droni. A occuparsene è Lares di Venezia, impresa con oltre cinquant’anni di esperienza e più di settecento restauri, dal ponte di Rialto all’Arena di Verona.