I lavori di pulitura delle antiche pietre del ponte di Tiberio possono partire. Nei giorni scorsi si sono conclusi i test preliminari eseguiti sulle superfici lapidee. Si è trattato di un monitoraggio necessario per individuare i metodi di pulitura più efficaci e meno invasivi da seguire nelle operazioni di uno dei simboli storici della città di Rimini. Le azioni saranno tarate per rispondere a meglio alla pulitura delle patine e sui depositi accumulati nel tempo.

Il mese di maggio è servito ad allestire il grande ponteggio che ha avvolto il ponte. L’opera può apparire sproporzionata se si pensa alle operazioni di pulizia confinate soprattutto sulle parti laterali, ma è divenuta necessaria per evitare di intaccare la struttura, dunque le pietre antiche, con gli ancoraggi del ponteggio. In altri termini la struttura è calata sul pone, pensata per evitare di compromettere i materiali, e consentire al medesimo tempo a chi andrà a svolgere le operazioni di pulizia, di riuscirsi nel modo migliore. I lavori sono a cura della ditta Lares di Venezia, una realtà con oltre cinquant’anni di esperienza e più di 700 interventi di restauro eseguiti. La società conta su un team multidisciplinare composto da oltre cento professionisti tra architetti, ingegneri, archeologi, storici dell’arte e maestranze specializzate. Questo la rende uno de protagonisti nel momento in cui diviene necessario mettere mano a strutture tramandate da un tempo lontano. Lares ha curato il restauro di alcuni dei monumenti più famosi d’Italia, tra cui Il Ponte di Rialto, Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco e il ponte di Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia, proseguendo con l’Arena di Verona, Palazzo Doria Pamphilj e la Crypta Balbi a Roma. Inoltre la società può contare su un curriculum che considera anche interventi sui ponti storici come i ponti di Vigo e San Domenico a Chioggia e il Ponte di Porta Portello a Padova. I mesi estivi e autunnali saranno pertanto destinati al completamento delle fasi di pulitura, anche se ad oggi non viene offerta una data di scadenza esatta entro cui il ponte potrà essere liberato dal ponteggio. L’indicazione è che i lavori possano terminare nel mese di dicembre. Solo allora sarà possibile illuminare il ponte di Tiberio con il nuovo sistema di illuminazione a Led, progettato per riprodurre l’effetto della luce naturale e variare durante la notte, che valorizzerà ancor più il fascino del bimillenario ponte.