Firenze, 29 luglio 2026 – Il volto di babbo Franco è quello di chi ha passato la notte insonne. A pensare, piangere e chiedersi “perché proprio mio figlio?”. È arrivato alla cappella del commiato della misericordia di Badia a Ripoli con la moglie Elisa e la figlia Alice. Nella cripta c’è il feretro con il suo amato figlio, Edoardo Varvarito, il 17enne che lunedì scorso ha perso la vita nel tragico incidente in via Peruzzi, a Osteria Nuova. Non si sa come - saranno i rilievi a cercare di ricostruire quanto avvenuto - si è scontrato frontalmente con un bus di Autolinee Toscana.
“Siamo senza parole, non è giusto”
La famiglia Varvarito viene accolta da amici e parenti: in tanti, nonostante le torride temperature, hanno voluto dimostrare la loro vicinanza per una perdita così devastante. Le lacrime sgorgano senza sosta sui volti dei presenti. Babbo Franco non nega abbracci a nessuno: ai coetanei di Edo, nei cui occhi si legge scoramento; ai parenti e ai molti conoscenti che con rispetto porgono le condoglianze. “Siamo senza parole, ancora non riusciamo a crederci”, commentato i presenti. “Il nostro Edoardo non c’è più, che dolore. Era un bravo ragazzo, non è giusto”. Edoardo Varvarito, 17 anni, in una foto dal suo profilo Instagram







