L’ultimo saluto a Edoardo Varvarito, il ragazzo, deceduto lunedì mattina alle 6,50 nello scontro con lo scooter contro un busMONTOPOLI

Comunità unite in un lutto tremendo. Di quelli che ogni volta ci fanno riflettere e mettono in tutti noi dubbi atroci. Perché un ragazzo di 17 anni viene strappato alla vita mentre sta per sbocciare, mentre sta cercando di cominciare a volare da solo? La morte di Edoardo Varvarito unisce Bagno a Ripoli, Firenze e Montopoli in un pianto comune. Il ragazzo, deceduto lunedì mattina alle 6,50 nello scontro con lo scooter contro un bus di linea, stava andando al lavoro nella ditta di famiglia. Era stato promosso in quarta superiore, ma il suo senso di responsabilità e la voglia di iniziare a lavorare durante le vacanze, l’avevano spinto a iniziare il nuovo percorso. Che si è interrotto tragicamente. Edoardo era figlio di Franco Varvarito, imprenditore fiorentino, ed Elisa Pasqualetti, originaria di Montopoli, figlia dell’ex comandante della polizia municipale Sergio, responsabile della Fanfara dei bersaglieri di Montopoli. Edoardo era nato e cresciuto tra Bagno e Ripoli e Firenze, dove giocava a basket, ma il suo legame con Montopoli, con la casa dei nonni materni, era molto solido.