Olbia. 29 luglio 2026 alle 00:44Maxi sequestri in tutto il litorale gallurese, proteste a Pittulongu
«Arrivo in spiaggia la mattina alle 9 ed è tutto già occupato da ombrelloni e sdraio, soprattutto la striscia davanti al mare. Non c’è modo di utilizzare tranquillamente la spiaggia libera»: questa è la telefonata “tipo” che da settimane sentono gli operatori della Direzione marittima di Olbia e il personale delle Capitanerie di Porto del Nord Est dell’Isola. E le lamentele hanno già portato a diversi maxi sequestri di materiale (ombrelloni e lettini) di società che effettuano il servizio di noleggio per i bagnanti. Il problema è che l’ombrellone non viene consegnato al cliente che ne fa richiesta, come prevede la disciplina del servizio, ma posizionato (bisognerebbe dire posizionati, a decine) sulla spiaggia anche le sette di mattina. In alcuni casi, le indagini della Guardia Costiera sono in corso, il noleggiatore avrebbe anche garantito illegittimamente lo spazio demaniale per diversi giorni. La Direzione marittima di Olbia ha già coordinato alcune operazioni concluse con il sequestro di centinaia di ombrelloni e lettini nel litorale di Olbia, San Teodoro, Budoni e Arzachena, per citare solo alcune delle località interessate. Il direttore marittimo Gianluca D’Agostino, spiega: «Le attività che sono parte interante della nostra Operazione "mare e laghi sicuri" prende spunto dalle giuste lamentele della cittadinanza che, arrivando presto al mare, si trovano già ampi spazi di spiaggia punteggiati da ombrelloni non ancora occupati». Stesso discorso per la fascia dei cinque metri dal bagnasciuga spesso occupata da una o due file di ombrelloni.










