Nel resto dell’Isola.04 giugno 2026 alle 00:46Olbia 3-6-2026. Traffico in località Pittulongu. Foto Antonio SattaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il lungo ponte della Festa della Repubblica ha mandato in tilt le strade extraurbane con impatti significativi sul traffico. Le prove generali della stagione delle vacanze a Olbia hanno rallentato la corsa alle spiagge non solo a causa di un numero di presenze turistiche da record considerato il periodo, anche per la presenza di qualche cantiere sulle litoranee. Sulla (unica) via che collega il centro città con tutti i lidi del litorale olbiese, da Pittulongu a Bados, un semaforo provvisorio riduce a una corsia il flusso di bagnanti, con code (quasi) chilometriche e ferme davanti ai lavori in corso.
Sulla Circonvallazione nord che porta alle località balneari ci si incanala, soprattutto nelle prime ore del mattino, in concomitanza con l'arrivo delle navi all'Isola bianca, per raggiungere Porto Rotondo e fino alla Costa Smeralda, con la carreggiata congestionata in entrambe le direzioni: a farne le spese, soprattutto i lavoratori (stagionali) che percorrono la direttrice Olbia Porto Cervo, che dirama ad Arzachena e alla strada provinciale 73, direzione Portisco, ormai inadeguata a sopportare i flussi attuali, e che lamentano tempi di percorrenza doppi. Nella sopraelevata sud da porto e aeroporto, si rimane incolonnati per le partenze e gli arrivi al Costa Smeralda, Olbia è stata ostaggio del traffico, in alcuni tratti paralizzata, e di una viabilità già in affanno, preludio del bollino rosso dell'alta stagione. Non va meglio in Baronia. Doveva essere riaperta al traffico entro maggio la Provinciale 25, quel tratto di strada che dalla 131 Dcn conduce ai paesi di Galtellì e Orosei, si viaggia ancora tra le difficoltà. Sarà così almeno fino al mese di luglio. «L’impresa che sta portando avanti i lavori ha avuto qualche contrattempo, da mettere in conto in interventi così complessi (da circa 40 milioni di euro)», spiega Franco Solinas, consigliere provinciale con delega alla Viabilità. «Comunque, adesso i semafori che regolano il traffico sono solo 2: prima erano 5, e i disagi erano più marcati». Insomma, raggiungere la Baronia si conferma una corsa a ostacoli, per chi parte da Nuoro e imbocca la Sp 25. Tutta colpa di quell’elettrodotto sotterraneo, dell’enorme cantiere allestito da Terna. Franco Solinas conclude: «I disservizi ci sono, i vantaggi futuri saranno numerosi».







