Calasetta-Sant’Antioco. 28 giugno 2026 alle 00:08Corsa contro il tempo per accontentare chi vorrebbe le spiagge immacolate

La gestione della posidonia spiaggiata torna al centro del dibattito tra Sant'Antioco e Calasetta, dove le recenti mareggiate e i venti prevalenti che battono l’isola hanno determinato accumuli importanti in particolare nelle spiagge di Sottotorre e Coa Cuaddus. I sindaci fanno il possibile per venire incontro alle esigenze di bagnanti e turisti, ma spesso la natura ha progetti diversi rispetto a quelli di chi va in vacanza e non sempre le due cose sono conciliabili. E a quel punto occorre convivere con le alghe che, è bene ricordarlo, sono testimoni del fatto che il mare prescelto è in salute.

Coa Cuaddus

A Sant’Antioco, la situazione viene descritta come parte di un lavoro già programmato e regolato dalle norme regionali. «La politica di questa amministrazione comunale, riguardo la gestione della posidonia spiaggiata, è sempre la stessa: spostarla nei punti di accumulo per poi riposizionarla a novembre. Curiamo le spiagge da ben prima che inizi ufficialmente la stagione estiva - dice il sindaco Ignazio Locci - a Coa Cuaddus, bandiera blu anche per la presenza della posidonia, ci siamo mossi per tempo ma il nostro lavoro di fronte a un evento eccezionale caratterizzato da circa 20 giorni di venti prevalenti da sud, si sta rivelando più complicato del previsto. Ma fra qualche giorno avremo finito. Ci tengo a ringraziare la squadra tecnica, i cui operai vengono a lavorare anche di notte». L’auspicio è che il vento diventi un alleato.