Poche nazioni hanno coltivato il culto del proprio passato come la Russia e forse nessuna tra esse ha provato a sbarazzarsene con altrettanta forsennata tenacia.

Quando Vasilij Rozanov (1856-1919) scrisse L’apocalisse del nostro tempo aveva ancora sotto gli occhi i devastanti effetti della guerra civile: fame, morte, distruzione e una manciata di speranza da gettare in faccia al futuro.

A chi acc…