Meno vittime in strada. Ecco il dato positivo che emerge dal resoconto Aci-Istat relativo ai sinistri che si sono verificati nel 2025. Numeri in calo per quanto riguarda i morti a Napoli e in Campania ma in aumentano gradualmente i feriti e gli incidenti stradali.«In altri termini - spiega il presidente dell’Aci Napoli, Antonio Coppola - i casi nel 2025 sono aumentati, ma con conseguenze meno gravi rispetto all’anno precedente. È un dato positivo, che tuttavia non deve indurre ad abbassare la guardia, perché l’aumento della sinistrosità dimostra che sulle nostre strade resta ancora molto da fare sul fronte della prevenzione e della sicurezza».
I dati Il calo di vittime in strada è palpabile: nel 2025 se ne sono contate 27 con una diminuzione del 22,9% dei decessi su strada. Non calano, invece, il numero di feriti che arriva a 3.300 (+2,1% rispetto al 2024) e dei sinistri (+2,1%). Si fermano a 244 le persone che hanno perso la vita lo scorso anno in Campania, con una riduzione percentuale del 6,5% mentre si registra un aumento degli infortunati del 2,9% e degli incidenti del 4,8%. Incidenti stradali a Napoli e in Campania, nel 2025 vittime in diminuzioneUno dei dati più significativi comunicati dall’Aci all’interno del report, però, riguarda i luoghi in cui questi episodi si verificano: a Napoli crolla il numero degli incidenti mortali mentre sono il leggero aumento quelli di minore entità. Sulle strade extraurbane, statali ed Asse mediano per prime, invece, risultano in leggera flessione mentre aumentano le percentuali le vittime sull’asfalto. Il quadro Una prospettiva incoraggiante per quanto riguarda il futuro. Sul fronte nazionale, infatti, si è verificata una sostanziale diminuzione della mortalità in strada. Con le 2.868 vittime del 2025, in Italia si è sceso per la prima volta dal 2021 sotto la soglia dei 3000. «Complessivamente - dichiara Coppola - il costo sociale degli incidenti stradali supera i 22 miliardi di euro all’anno. Si tratta di una cifra enorme, che comprende anche gli incidenti con danni alle sole cose, mentre le statistiche Aci-Istat prendono in considerazione esclusivamente i sinistri che hanno provocato feriti o morti accertati entro il trentesimo giorno dall’accaduto».Due fratelli gemelli sequestrati, denudati e picchiati per quattro ore da una baby gang: «Dovevano pagare»Le cause «In città, dove le velocità sono generalmente più contenute, anche per effetto del traffico intenso e della presenza dei cantieri, le collisioni possono avere conseguenze meno gravi - chiarisce Coppola - sulle strade extraurbane, invece, le velocità più elevate fanno aumentare esponenzialmente il rischio che un incidente si trasformi in una tragedia». Alla base, insomma, continua ad esserci il comportamento umano. Elevate velocità, utilizzo del cellulare, distrazione alla guida, sono solo alcuni degli elementi più significativi che causano, annualmente, alte percentuali di episodi sul territorio cittadino e regionale. La prevenzione messa in campo dalle istituzioni, con il progetto di videosorveglianza previsto per l’Asse mediano e l’ammodernamento di numerose strade del centro, diventa fondamentale per diminuire, di anno in anno, il rischio di vittime in strada.











