Forze produttive, ordini professionali, Terzo Settore e organizzazioni sindacali. Tutti insieme nel salone della Bandiere per dialogare con il sindaco, Federico Basile, e la sua giunta. Tanti i temi affrontati nel corso della prima assemblea plenaria dal titolo “Il futuro è già presente”.

Il mare e lo Stretto, la green economy, la emergenza abitativa, il lavoro, i giovani, l’innovazione e le tante sfide che l’amministrazione si è prefissata di affrontare per migliorare la vivibilità cittadina sono stati al centro del confronto. E non sono mancati spunti di dialogo sul progetto per la creazione di un hub tecnologico che nelle intenzioni di palazzo Zanca sorgerà nell’area dell’ex Grandi officine Fs in via Don Blasco, passando dalla gestione e la destinazione dei beni immobiliari della città fino a toccare i problemi legati all’emergenza abitativa. Si è parlato anche di mobilità e sicurezza stradale.

Un incontro a 360 gradi voluto proprio dal primo cittadino che aveva già annunciato in campagna elettorale l’intenzione di aprire un dialogo con tutti i soggetti coinvolti nelle dinamiche cittadine, dando concretezza a quella “terza fase” su cui ha costruito la sua riconferma alla guida della città. «Abbiamo scelto il confronto come metodo di governo. Un metodo che è diventato il tratto distintivo di Sud Chiama Nord: ascoltare, condividere, programmare e decidere insieme. Per noi questa è la buona amministrazione» ha spiegato. Presenti alla riunione sindacati, ordini professionali, organizzazioni di categoria ed enti che si occupano di tematiche sociali e volontariato. Ciascuno di loro ha avuto modo di prendere la parola e interfacciarsi con il sindaco e gli assessori presenti al tavolo.