Milano, 28 luglio 2026 – Giovanni Deleo, presidente di Assimpredil Ance da poco più di un anno, come vanno i rapporti tra voi imprese di costruttori e il Comune sui temi dell’urbanistica dopo le inchieste della Procura e le prime assoluzioni sulla Torre Milano?
“Il dialogo c’è, vediamo periodicamente la vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, che ci aggiorna sui suoi passi. Ma, per essere sinceri, la controprova rispetto alle misure che il Comune dice di aver intrapreso non vengono confermate dai nostri associati. L’ufficio tecnico comunale ci risultato ancora bloccato”.
Le pratiche da voi presentate non vanno avanti?
“Gli uffici non emettono Permessi di costruire e non danno prove che ci sia un recupero delle pratiche arretrate (a causa delle inchieste degli ultimi anni, ndr). Inoltre gli operatori del settore che fanno richieste al Comune non hanno evidenze su quale sia lo stato degli atti presentati e, dunque, molti imprenditori non stanno più investendo su Milano. Da parte del Comune manca una trasparenza pubblica sull’iter. Una soluzione per raggiungere l’obiettivo, però, ci sarebbe”.
Il presidio organizzato dal comitato 'Famiglie Sospese, Vite in Attesa'






