Di: Telegiornale - Saul Toppi / Pa.St. Nella lotta contro il fuoco nella regione francese della Gironda, i pompieri hanno dovuto fare i conti anche con un “temporale di fuoco”. Si trattava di un cosiddetto pirocumulonembo, una enorme nube generata dall’incendio stesso che scatena fulmini e vento violento. Un fenomeno meteorologico che ha reso ancora più difficili le operazioni di spegnimento.Il pirocumulonembo, spiega il meteorologo SRF Jürg Ackermann, si può formare sopra un fuoco di grandi dimensioni, come un incendio boschivo estremo o un vulcano, e in presenza di condizioni atmosferiche adatte. “C’è un incendio in un bosco, questo incendio si espande enormemente e genera un caldo estremo. L’aria calda, più leggera di quella fredda, sale verso l’alto. Quando quest’aria sale e si condensa ad alta quota, si forma una nuvola. Se questa nuvola continua a ingrossarsi, poiché alimentata dal calore, allora si forma proprio questa nube temporalesca di fuoco”.L'aria calda generata dall'incendio sale verso l'altoRSIIl temporale che si scatena dalla nube non aiuta i pompieri a spegnere l’incendio perché se anche porta pioggia, in generale questa evapora subito nell’aria calda. “Come nei temporali normali - continua Ackermann - si formano fulmini e si generano venti discendenti. Quando le precipitazioni evaporano nell’aria secca, si diffondono a bassa quota venti estremi. I fulmini e questi venti possono allora scatenare nuovi incendi difficili da tenere sotto controllo per i pompieri”.
Il maxi-rogo in Gironda e la “tempesta di fuoco”: ecco cos’è un pirocumulonembo - RSI
Incendi in Gironda: scopri cos'è il pirocumulonembo, il "temporale di fuoco" che ha ostacolato i pompieri francesi con fulmini e venti estremi difficili da gestire.










