Si tratta di un c caso raro in Europa, perché finora era stato registrato per lo più in Australia e America del Nord. La tempesta di fuoco con lampi e fulmini dietro i roghi rapidissimi del Sud-Ovest francese
L’incendio che sta colpendo il sud-ovest della Francia è tra i più gravi mai registrati nella regione. Le fiamme hanno costretto oltre 220 mila persone a lasciare le proprie abitazioni e continuano a rappresentare una minaccia per la vicina città di Bordeaux. Nel pieno dell’emergenza, venerdì 24 luglio si è verificato un “temporale di fuoco“, un fenomeno atmosferico conosciuto anche come pirocumulonembo. Si tratta di una grande nube generata dal calore prodotto dall’incendio dove al suo interno possono svilupparsi venti, lampi e fulmini che possono raggiungere il terreno e provocare nuovi focolai. Anche se in Europa questi fenomeni sono rarii, potrebbero diventare più frequenti a causa degli effetti del cambiamento climatico. I temporali di fuoco aiutano a spiegare l’imprevedibilità degli incendi e le difficoltà che i vigili del fuoco incontrano nel contenerne l’avanzata, come dimostrano il caso francese e quello alle porte di Madrid.
L’allarme è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì 24 luglio, quando il cielo si è ricoperto di una grande nube nera attraversata da lampi e fulmini. La prefetta Sophie Brocas, come riportato da Le Monde, ha descritto il fenomeno come «totalmente imprevedibile», perché combina l’incendio con la tempesta generata dal fuoco. I fulmini possono provocare nuovi focolai, mentre il vento alimenta e accelera la propagazione delle fiamme. La situazione è resa ancora più difficile dalla presenza, nel dipartimento della Gironda, di una delle aree forestali più estese d’Europa.











