Nuovi requisiti più restrittivi per ottenere i bonus per l’installazione di pompe di calore e per la sostituzione degli impianti di riscaldamento. A partire dal prossimo 3 agosto, infatti, con l’entrata in vigore della Direttiva RED III sarà obbligatorio rispettare le regole europee di Ecodesign che impongono pompe di calore più efficienti e l’obbligo di installare le termovalvole su tutti i termosifoni quando si cambia la caldaia anche se si tratta di un modello a biomasse. Senza i sistemi di controllo differenziati non sarà più possibile accedere a nessun tipo di bonus né al Conto termico 3.
Pompe di calore: addio al COP, trionfa lo SCOP
Sul fronte dei generatori elettrici, la riforma taglia i ponti con i vecchi parametri di efficienza puntuale (COP), ancorando l'ammissibilità agli incentivi esclusivamente alle prestazioni stagionali. Per le pompe di calore elettriche, l’efficienza energetica del riscaldamento stagionale e il coefficiente di prestazione stagionale (SCOP) devono essere almeno pari ai valori minimi di ecoprogettazione stabiliti dai regolamenti europei di prodotto Ecodesign. I calcoli devono essere rigorosamente riferiti alla zona climatica media ("average") e le prestazioni devono essere dichiarate e garantite dal costruttore sulla base di prove effettuate in conformità alla norma UNI EN 14825. I requisiti minimi vengono declinati all'interno di tabelle dedicate che fissano, ad esempio, uno SCOP minimo di 3,8 per i sistemi aria-aria sotto i 12 kW e di 2,825 per i sistemi aria-acqua. Per le pompe di calore a gas, il parametro di riferimento diventa invece lo SPER minimo (pari a 1,33 per i sistemi aria-aria e acqua-aria). Chi deve installarle dovrà verificare il rispetto dei requisiti che sono necessari da ora in poi per i bonus.






