Dal prossimo 3 giugno cambiano le regole per ristrutturazioni e impianti: la gestione del calore stanza per stanza diventa un obbligo di legge. Una svolta green che promette di tagliare i consumi in bolletta
Il conto alla rovescia è iniziato e la novità in arrivo è di quelle che toccano direttamente il portafoglio: a partire dal prossimo 3 giugno cambiani i bonus condizionatori e caldaie, chi non si adegua alle nuove regole sulla gestione del calore rischia di dire addio ai bonus fiscali per la casa. Si tratta di un cambio di rotta drastico: le detrazioni per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico, verranno concesse soltanto se i nuovi impianti rispetteranno standard molto più severi. A stabilirlo le nuove regole decise dal Decreto Requisiti Minimi, un provvedimento che aggiorna normative ferme da oltre dieci anni. L’obiettivo è chiaro: tagliare gli sprechi.
Bonus condizionatori e caldaie, le nuove regole bel Bonus Casa
Il cambiamento è concreto e toccherà da vicino la quotidianità di chiunque stia pianificando una ristrutturazione o abbia intenzione di sostituire la vecchia caldaia. L’Italia, infatti, si allinea così agli standard europei che puntano a trasformare le abitazioni in spazi più sostenibili. La novità più importante? L’addio a quelle fastidiose situazioni in cui la cucina sembra un forno e la camera da letto resta gelida. Da giugno, regolare il calore stanza per stanza diventa un obbligo di legge.







