Novità in vista per chi cambia impianto di riscaldamento. Dal prossimo 3 giugno con l’entrata in vigore del nuovo Decreto Requisiti Minimi la regolazione del calore stanza per stanza diventa un obbligo e non più un optional. L’obbiettivo è quello di migliorare il comfort riducendo i consumi. Il decreto aggiorna le normative vecchie di oltre 10 anni con l’introduzione di requisiti più stringenti anche per i climatizzatori per quel che riguarda il raffrescamento. Chi intende chiedere i bonus per questi impianti dovrà verificare che le caratteristiche tecniche siano aggiornate.
Il Decreto Requisiti Minimi (D.M. 28 ottobre 2025) definisce i limiti di efficienza energetica e le regole di calcolo per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni edilizie. Il decreto allinea l'Italia agli standard europei (EPBD3) introducendo metodologie di calcolo più precise, nuovi limiti di flusso di calore per l’involucro edilizio (tetto, pareti, infissi), e nuovi standard impiantistici da rispettare. I requisiti introdotti sono obbligatori per le pratiche edilizie presentate dal 3 giugno in poi e per gli interventi sugli impianti di riscaldamento avviati sempre dalla stessa data.
Termoregolazione e compensazione climatica






