Federconsumatori Calabria Aps, ha predisposto la consueta indagine sul costo dei viaggi durante le vacanze estive. Un’indagine attesa che quest’anno è stato accompagnato da uno sguardo d’insieme sul turismo in Calabria, sui costi per raggiungere la regione e sulla messa in pratica dei costi rilevati per simulare una vacanza in una delle località tristiche più ambite. Attraverso i dati offerti dai principali istituti statistici, si è proposto di calare la dimensione delle offerte di viaggio dentro lo scenario di accoglienza, e dei suoi costi, che troverà chi arriva nella regione: dall’offerta ricettiva, alle abitazioni private, alle presenze turistiche, al lavoro povero impegnato nel settore, al patrimonio museale e naturale. Chi arriva per la prima volta in Calabria, o chi vi torna, è sempre per una scelta di affetti, di curiosità o apprezzamento fidelizzato. Ma arrivare in Calabria, sopportando viaggi lunghi, molte volte scomodi, cari rispetto a tante altre offerte di viaggio in giro per l’Italia o per le altre mete estere, ripaga sempre? In termini paesaggistici e calorosità dell’accoglienza certamente.Ma quali costi devono essere sostenuti per arrivare in Calabria e per soggiornarvi con o senza ogni confort?A questo ha provato a rispondere l’indagine di Federconsumatori simulando un arrivo per sabato 8 agosto 2026 con i vari vettori con partenza dalle città abitualmente prese a campione di Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma e destinazione Paola, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Per tutti i vettori, contrariamente alle altre indagini, sono state campionate le offerte minime di viaggio. I dati così raccolti hanno consentito il confronto con le offerte rilevate dall’indagine per l’estate 2024 in quanto per non tutti i vettori disponibili i dati di comparazione (es. offerte di volo).