Dalla maggioranza compatta alle sei diverse risoluzioni delle opposizioni, il voto della Camera sulle missioni internazionali mette in luce le differenti visioni dei partiti sulla politica estera e di difesa. Se il centrodestra sostiene senza modifiche il pacchetto del governo, nel fronte delle opposizioni Pd, Azione e Italia Viva confermano una collocazione europeista e atlantista, mentre Movimento 5 Stelle, Avs e Futuro Nazionale chiedono una revisione più profonda del sostegno all’Ucraina e del ruolo delle missioni italiane nei principali scenari di crisi

Il voto della Camera sulle missioni internazionali riporta al centro del dibattito di Montecitorio uno dei principali dossier della politica estera e di difesa italiana. Se la maggioranza si è presentata compatta nel sostegno all’impianto proposto dal governo, le opposizioni hanno confermato differenze che vanno oltre il giudizio sulle singole operazioni. Le sette risoluzioni depositate, una dalla maggioranza e sei dalle opposizioni, raccontano visioni diverse sul sostegno all’Ucraina, sul rapporto con la Nato, sulla cooperazione con Libia e Tunisia e, più in generale, sul ruolo che l’Italia dovrebbe assumere nei principali teatri di crisi.