“Vengono proiettate alcune mie vecchie foto, alcune precedenti al 2017, ma quasi non me ne accorgo. Sono molto gratificata dal potere vivere questo spettacolo esclusivamente da artista”. Inizia con questa riflessione sul rapporto con la propria immagine e con il passato l’intervista rilasciata da Gessica Notaro al Corriere della Sera. A 36 anni, affronta il suo debutto come attrice teatrale tracciando un bilancio a livello personale e professionale: “Sento di aver voltato pagina. Ora vivo il palco da artista”.

Attualmente in scena (ogni mercoledì fino al 9 settembre) al teatro Leo Amici di Lago di Montecolombo, nel Riminese, Notaro descrive l’opera che la vede protagonista: “Lo “Svarietà è donna” non è altro che un excursus sul ruolo e sulla figura della donna dai tempi dell’era primitiva fino ai nostri giorni. Le dinamiche dello show vengono inquadrate anche dalle parole dello stesso regista Carlo Tedeschi, che aveva già diretto Notaro in un musical equestre: “La storia dello spettacolo è un omaggio alla donna e la creatura per eccellenza, che forse, anche per questo, viene anche violata, sbeffeggiata da uomini che non hanno realizzato sé stessi. Raccontiamo la bellezza della donna nel tempo: Gessica interpreta la donna primitiva, quella passionale, per poi spaziare nel tempo, attraversare il medioevo. Non è un trattato di sociologia. Ridendo raccontiamo tante cose. E il pubblico risponde molto bene, la sale è sempre piena“.