Rimini, 15 maggio 2026 – Esistono date che spaccano l’esistenza in due, creando un prima e un dopo che non comunicano più tra loro. Per Gessica Notaro, quel confine è il 10 gennaio 2017. Aveva 27 anni, una carriera avviata e la bellezza radiosa di chi era stata Miss Romagna e finalista a Miss Italia. Quella sera, sotto casa a Rimini, l’ex fidanzato Edson Tavares le gettò sul volto una bottiglia di acido. La sua ’prima vita’ finì lì, nell’istante in cui il buio e il dolore presero il posto della luce. Ma la sua ’seconda vita’ è iniziata subito, appena qualche giorno dopo. Non una rinascita passiva, ma una ricostruzione metodica e feroce, fatta di bende, innumerevoli interventi chirurgici, sessioni di laser e fisioterapia. Gessica Notaro il 10 gennaio 2017 venne sfigurata con l’acido dall’ex
Una metamorfosi che l’ha portata a essere ancor più bella
Una metamorfosi che l’ha portata a essere, se possibile, ancora più bella: non solo per i tratti del volto ritrovati, ma per la forza che emana. In questi anni Gessica ha ripreso tutto: il canto, il ballo (incantando il pubblico a ’Ballando con le stelle’), l’equitazione e persino il suo lavoro in vasca con i delfini. Eppure, mancava un pezzo, un sogno interrotto quando era ancora una bambina.







