di
Margherita De Bac
L'ex Miss Italia: «Ho conosciuto mio marito allo stadio (e Andrea Agnelli si prende i meriti). A 40 anni inizio una nuova vita»
«Non sono sparita. Ho semplicemente cambiato dimensione. Navigo a vele spiegate nella seconda maturità».In quale dimensione si trova adesso? «Marito, figlie, lavoro quanto basta. Quegli anni me li sono goduti fino in fondo, consapevole che fossero un colpo di fortuna. Mentre le mie coetanee andavano a scuola, io mi imbarcavo in aereo dopo aver fatto il check-in da sola. Oggi fa sorridere, ma a quei tempi era una cosa fuori dal comune. Era una fiaba». Quegli anni vanno calcolati dal 2004 in poi, quando Cristina Chiabotto, dopo aver vinto il titolo di Miss Italia nella prima edizione senza scettro, venne proiettata nella celebrità, incamerando un ingaggio dietro l’altro fra pubblicità, conduzioni e ospitate d’onore: Ballando con le stelle, Controcampo, Le Iene, Scherzi a parte, Festivalbar, da tutti richiesta. Alla soglia dei 40 anni, da compiere a settembre, è ancora bellissima. Trasmette l’impressione di una donna appagata, allegra, con sprint autentico.
Luce Maria, 5 anni e Sofia, 4, avute dall’imprenditore Marco Roscio sono state il vero motivo dell’uscita di scena. Però la sua parabola era già in discesa?«Le bimbe sono arrivate a tredici mesi l’una dall’altra e hanno segnato un nuovo inizio. Sarebbe stato impossibile occuparmi di loro mantenendo la mia attività con gli stessi ritmi. Diciamo che mi sono concessa un piccolo-grande stop, mossa dal desiderio di dedicarmi a pieno servizio a ciò che metto al di sopra di tutto, la famiglia. Non recito la parte della sentimentalona, sono cresciuta con questi principi».






