Napoli, 28 lug. (askanews) – Origin rivolge un appello al Comune di Napoli e alla Regione Campania affinché venga istituito un tavolo permanente di confronto con associazioni di categoria, imprese, consorzi e rappresentanti dei diversi comparti produttivi, per individuare le realtà artigianali e manifatturiere campane che possono beneficiare del nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali. “Le Indicazioni Geografiche non aspettano Napoli – ha detto Damiano Annunziato, vice presidente Origin -. La nuova normativa apre una fase importante per riconoscere il valore di produzioni che custodiscono storia, competenze e identità. È necessario avviare un percorso concreto che coinvolga tutti i soggetti interessati e consenta alle nostre imprese di cogliere questa occasione”. La recente pubblicazione del decreto legislativo che rende operativo anche in Italia il sistema europeo rappresenta un passaggio significativo per quei prodotti legati a specifiche tradizioni locali e caratterizzati da un forte legame con il territorio di origine. Un esempio virtuoso arriva dalla ceramica vietrese, il cui percorso dimostra come la collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni possa portare alla costruzione di strumenti efficaci per rafforzare il valore delle produzioni locali. “La Campania possiede un patrimonio straordinario di lavorazioni artigianali e manifatturiere conosciute in tutto il mondo – ha proseguito Annunziato -. Dobbiamo creare le condizioni affinché queste realtà possano essere riconosciute, protette e accompagnate verso nuovi percorsi di crescita, contrastando imitazioni e valorizzando il lavoro di chi ogni giorno mantiene vive competenze uniche”. Per Origin, l’introduzione delle Indicazioni Geografiche non rappresenta soltanto un riconoscimento formale, ma uno strumento strategico capace di incidere sulla competitività delle imprese, sull’attrattività dei territori e sulla capacità della Campania di presentarsi sui mercati internazionali con prodotti fortemente legati alla propria identità. “L’esperienza di Vietri sul Mare dimostra che costruire percorsi di valorizzazione è possibile – ha concluso -. Ora serve una visione comune che permetta a Napoli e alla Campania di diventare protagoniste di questa nuova fase, trasformando la tutela delle produzioni locali in un’opportunità di sviluppo economico e culturale”.
Origin: in Campania si apra tavolo per valorizzare artigianato
Annunziato: strategia per trasformare opportunità in sviluppo









