Il via libera annunciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy alle prime quattro eccellenze artigianali italiane candidate alla registrazione europea come Indicazioni Geografiche Protette segna un passaggio importante per tutto il Made in Italy.

Il Vetro di Murano, il Merletto di Burano, il Corallo di Torre del Greco e il Cammeo di Torre del Greco hanno ottenuto la decisione nazionale favorevole e saranno ora trasmessi all’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, per la fase europea della procedura.

È la conferma che il nuovo sistema delle IGP per i prodotti artigianali e industriali è ormai entrato nella sua fase concreta. Non parliamo più di una possibilità futura, ma di uno strumento operativo che può rafforzare tutela, riconoscibilità e valore economico delle produzioni legate ai territori.

Questo annuncio arriva a pochi giorni dall’incontro promosso a Grottaglie, città simbolo della ceramica pugliese, proprio per presentare ad artigiani, imprese e associazioni di categoria le opportunità offerte dal nuovo regolamento europeo. Da quel confronto è emerso con chiarezza un punto: la Puglia possiede un patrimonio straordinario, ma per valorizzarlo pienamente serve costruire percorsi condivisi, solidi e credibili.