Roma, 21 apr. (askanews) – Prende ufficialmente il via l’iter per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica (IG) per la Sartoria Napoletana, con l’obiettivo di tutelare una delle eccellenze più rappresentative del Made in Italy dalla contraffazione e dalla svalutazione commerciale. L’annuncio è arrivato nel corso del convegno “Sartoria Napoletana e Indicazioni Geografiche: tutela, valorizzazione e opportunità”, ospitato presso il Consiglio Regionale della Campania, che ha riunito istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo accademico.
L’iniziativa punta a trasformare la denominazione “Sartoria Napoletana” da semplice richiamo evocativo a marchio identitario riconosciuto e protetto, grazie anche ai nuovi strumenti normativi europei entrati in vigore dal 1° dicembre 2025. Il progetto nasce da una proposta di Damiano Annunziato e si sviluppa attraverso una collaborazione tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Campania, Comune di Napoli, Casartigiani Napoli e OriGIn.
“È una giornata storica: le istituzioni ci sono e le norme europee sono pronte. Ora spetta agli artigiani fare rete”, ha dichiarato Annunziato, sottolineando come l’Indicazione Geografica rappresenti “un’occasione concreta per garantire un futuro alla nostra arte e costruire un patto solido per il territorio”.







