(di Antonio Pisani) - SALERNO, 24 APR - Tra il tavolo tecnico tenuto a Bruxelles e il decreto firmato dal Mimit e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, fa registrare decisi passi avanti il progetto di riconoscimento del marchio Igp No Food per la Ceramica Vietrese, un percorso costruito dalla Cna di Salerno insieme ai primi 14 ceramisti che ci hanno creduto, costituendosi in una associazione ad hoc, in sinergia con AssoIG (esperta in tutela dei prodotti agroalimentari) e con il Comune di Vietri sul Mare.
Durante l'incontro nella sede del Parlamento europeo, intitolato "Indicazione Geografica per i Prodotti Artigianali: una grande opportunità per gli artigiani italiani e il Made in Italy" e promosso dalla Camera di Commercio Belgio-Italiana, Confartigianato Imprese e Cna, è emerso che sono 13 in tutta Italia gli Igp che saranno sottoposti alla valutazione del Mimit e dell'Euipo (Ufficio dell'Ue per la proprietà intellettuale).
E tra questi c'è anche la Ceramica di Vietri sul Mare.
"Torniamo da Bruxelles con la notizia che aspettavamo", commenta la direttrice di Cna Salerno Simona Paolillo, che in Belgio ha rappresentato la confederazione nazionale con con la vice presidente Rigotti e il responsabile del settore internazionale Antonio Franceschini.







