A tredici anni c’è chi cerca ancora il proprio posto nel mondo e chi, invece, prova già a raccontarlo attraverso una canzone. È il caso di Rayan Radice, giovane artista lucano che pubblica il suo primo EP ufficiale, «Respiro», un progetto composto da cinque brani inediti che mette al centro emozioni, paure e desideri di una generazione alla ricerca della propria voce.

Disponibile sulle principali piattaforme digitali, l’EP segna l’inizio del percorso artistico di Rayan, nato a Matera nel 2012 e cresciuto a Bernalda, dove fin da bambino ha sviluppato un rapporto profondo con la musica, avvicinandosi al canto e alla scrittura come strumenti per esprimere ciò che spesso è difficile raccontare a parole.

Il suo universo sonoro guarda al mondo urban e rap, ma si allontana dagli stereotipi per concentrarsi su una dimensione più personale e introspettiva. Al centro ci sono la sincerità, il bisogno di ascolto e il desiderio di trasformare esperienze quotidiane in racconto.

Il progetto nasce all’interno di Al Verde Officine Culturali, realtà creativa del territorio che accompagna giovani artisti nel loro percorso di crescita musicale e personale. Un ambiente in cui Rayan ha incontrato due figure fondamentali per la realizzazione di «Respiro»: Manuel Tataranno e Dino «Biasix» Di Biase.