Scelta tecnica, non politica "Saranno 5, 6, 7, 8" miliardi "sulla base di quello che si deciderà di fare, il Ministero della Difesa prenderà quei capitoli che sono già impegnati e li spenderà sulle cose su cui sono impegnati utilizzando quel sistema di finanziamento. Non è una scelta politica" ha detto il ministro Crosetto ma, appunto, "tecnica". Per il titolare della Difesa, la "scelta politica sarà lo scostamento di bilancio che voteremo, se voteremo, a settembre sullo 0,9 per la difesa e lo 0,6 per l'energia, perché quest'anno la procedura di inflazione ci consente di investire di più solo se faremo lo scostamento e in quel modo lo vedremo il 2027-28. Quelle saranno scelte politiche, sia sull'energia che sulla difesa", ha aggiunto.