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Redazione online

Il vicepremier e ministro degli esteri dopo il vertice Nato: «Ora deciderà Crosetto come investirli»

«Abbiamo deciso di utilizzare Safe, in fondo europeo per l'acquisto di armi, chiedendo un intervento di 14,9 miliardi entro la fine dell'anno, formuleremo la nostra proposta, poi dirà l'onorevole Crosetto come investirli nell'anno successivo». Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo nel dibattito nel seguito dell'informativa sugli esiti del Vertice Nato di Ankara resa col ministro della Difesa Guido Crosetto alle Commissioni Affari Esteri e Difesa di Camera e Senato.

Il fondo Safe (Sedurity action for Europe) è stato creato dall'Unione Europea per agevolare e sostenere le spese per la difesa degli Stati membri. Ammonta in totale a 150 miliardi. Il meccanismo prevede l'erogazione di prestiti a lunga scadenza (rimborsabili in 45 anni) e a tassi agevolati per l'acquisto di armamenti (per accrescere le capacità militari dei singoli Stati) , principalmente da aziende e gruppi industriali europei. Oltre ai Paesi Ue anche l'Ucraina è stata ammessa al fondo Safe.