Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riceverà oggi alla Casa Bianca il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per due incontri separati dedicati ai principali dossier internazionali. Secondo quanto riferito da un funzionario della Casa Bianca alla Cnn, l’incontro con Zelensky sarà incentrato sul processo di pace tra Russia e Ucraina. “Ora è il momento di porre fine alla guerra”, ha dichiarato il funzionario. Nel colloquio con Netanyahu, invece, al centro ci saranno gli sviluppi in Medio Oriente e il dossier Iran. Parlando con i giornalisti, Trump ha affermato che lui e il premier israeliano non sono “completamente d’accordo” sull’Iran, ma ha sottolineato che i due leader restano “piuttosto vicini”: “Abbiamo qualche piccola differenza, ma siamo piuttosto vicini”, ha detto il presidente americano.

Axios: “Le sanzioni Usa danneggiano Teheran più dei bombardamenti”

Funzionari statunitensi ritengono che la pressione economica esercitata da Washington sull’Iran potrebbe danneggiare Teheran di più dei bombardamenti. È quanto riporta il sito di notizie Axios che cita alti funzionari dell’amministrazione Trump. L’intelligence statunitense indica che la carenza di benzina, il rischio di corse agli sportelli bancari e le difficoltà nel pagare i combattenti, aggravate dalle sanzioni e dal blocco navale statunitense, stanno aumentando la pressione finanziaria su Teheran. Un funzionario ha affermato che l’Iran “teme più il dipartimento del Tesoro del dipartimento della Guerra”, pur riconoscendo che la pressione economica potrebbe richiedere più tempo di una campagna militare su vasta scala per costringere l’Iran a un accordo. Il rapporto afferma che l’accesso ai beni congelati e l’allentamento delle sanzioni rimangono una priorità centrale per Teheran nei colloqui per il cessate il fuoco.