Continua la battaglia di Pasquale "Tuccino" Centrone, da diversi anni affetto da Sla, per la continuità dell’assistenza domiciliare verso chi è costretto a vivere nelle sue condizioni fisiche. Nel primo post il noto ristoratore di Polignano a Mare denunciava l’assenza «a quelli come me, pazienti fragili, di terzo livello, di una assistenza domiciliare duratura e dignitosa».

Questa volta in visita da Tuccino è andato Ignazio Zullo (FdI). «Da relatore in Senato della legge sul fine vita, avevo voglia di confrontarmi con lui avendo letto sulla Gazzetta del Mezzogiorno la sua richiesta inoltrata al Presidente Decaro di favorire l’accesso al fine vita in Toscana al quale Decaro ha risposto che avrebbe legiferato per permetterlo in Puglia. Ma quella di Pasquale - continua Zullo - era una provocazione; Pasquale ama la vita ed è amato dalla vita».

Dopo aver spiegato a Tuccino i principi cardine della legge impostata in Senato nella sua funzione di relatore, il senatore conclude: «Con Pasquale abbiamo stretto un patto: ci batteremo io da medico e politico e lui da testimonial affinché la gioia della vita non soccomba agli ostacoli insormontabili che le persone fragili devono superare quotidianamente».