Palermo commemora il commissario capo Beppe Montana, per iniziativa della polizia di Stato, nel giorno del 41esimo anniversario della sua uccisione per mano della mafia. Alle 10:30, alla presenza di autorità civili e militari, deposizione di una corona d’alloro da parte del questore e del prefetto di Palermo, nei pressi della targa che ne ricorda il sacrificio in piazza Beppe Montana, lungomare di Porticello/Santa Flavia.Ne fa memoria anche l’Anm: «Oggi vogliamo ricordare Beppe Montana, commissario di polizia, assassinato il 28 luglio 1985 dalla mafia». Aveva 33 anni. Nato ad Agrigento, dopo l’ingresso in polizia guidò la sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo, incaricata di dare la caccia ai latitanti di mafia «Insieme al collega Ninni Cassarà e al giudice Rocco Chinnici ha messo a punto metodi investigativi innovativi e una serie di colpi durissimi a Cosa nostra», sottolinea ancora l’Associazione nazionale magistrati.Il 25 luglio 1985 la sua squadra arrestò otto uomini del capomafia Michele Greco, che riuscì a sfuggire alla cattura. Tre giorni dopo, il 28 luglio, Montana venne ucciso da un commando mafioso a Porticello, in provincia di Palermo.Nel 1995 la Corte d’assise di Palermo condannò i mandanti dell’omicidio, tra cui Salvatore Riina e Bernardo Provenzano.
Beppe Montana, il cacciatore di latitanti ucciso dalla mafia: Palermo lo ricorda
Palermo commemora il commissario capo Beppe Montana, per iniziativa della polizia di Stato, nel giorno del 41esimo anniversario della sua uccisione per mano della...







