Roma, 28 lug. (askanews) – “I falsi messaggi sono di per sé negativi ma quando mandati da medici sono estremamente pericolosi. È evidente e innegabile che i raggi UV siano cancerogeni e la principale causa di tumori della pelle. Negarlo è mistificazione e follia. Un albino (malattia che non fa produrre melanina alla pelle) in paesi ad alta esposizione solare svilupperà, se non adeguatamente protetto, già in giovanissima età e con certezza assoluta, numerosi tumori cutanei. Il messaggio che i dermatologi italiani vogliono ribadire per il bene della salute della pelle è che l’eccessiva e scorretta esposizione solare è il principale fattore di rischio di tumore alla pelle. È però altrettanto importante evitare messaggi semplicistici nel senso opposto: prendere il sole non è di per sé dannoso. Una corretta esposizione solare apporta benefici all’organismo, tra cui la sintesi della vitamina D. Ciò che aumenta il rischio di tumori della pelle è un’esposizione eccessiva e non protetta, soprattutto nelle ore centrali della giornata, associata a esposizioni prolungate e a scottature solari ripetute”. È quanto dichiara il Direttivo SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse, in merito al video pubblicato sui social da Debora Rasio, nutrizionista e specialista in Oncologia, nel quale afferma che “è falso che il sole faccia venire il melanoma”, definisce “tossiche” le creme solari e richiama un’analisi della coorte UK Biobank, pubblicata nel novembre 2023 su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention.