“È falso che il sole faccia venire il melanoma. Anzi, è vero il contrario: chi più si espone al sole, più è protetto dal melanoma”. A dirlo non è un influencer qualunque, ma un medico, in un video pubblicato su Instagram e visto da oltre un milione di persone in poche ore. Nello stesso filmato Debora Rasio invita a non spalmare creme “in continuazione” sul corpo dei figli, definisce le protezioni solari “davvero tossiche” e chiude con una formula destinata a circolare da sola: il sole è “il nostro grande medico, non il nemico”. Buona estate, buon sole. Non è vero. E per dimostrarlo non serve un altro studio: basta leggere quello che il video porta come prova.

La prova che dice il contrario

La ricerca citata è un’analisi su una coorte della UK Biobank di oltre 470mila persone, firmata da Richie Jeremian, Pingxing Xie e colleghi con Ivan Litvinov, della divisione di Dermatologia della McGill University di Montreal, e pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention nel novembre 2023. Non studiava le creme, ma l’interazione fra varianti dei geni della riparazione del DNA e fattori ambientali nello sviluppo dei tumori cutanei: la protezione solare era una delle undici variabili raccolte.