Una nuova tempesta mediatico-scientifica ha travolto i social network negli ultimi giorni. Al centro del dibattito, un video pubblicato da Debora Rasio, medico oncologo e ricercatrice, che ha invitato gli utenti a non utilizzare le creme solari “in continuazione”, arrivando a sostenere la tesi secondo cui il Sole non sarebbe la causa del melanoma e che, anzi, chi più si espone ne sarebbe protetto. La clip ha raccolto rapidamente centinaia di migliaia di visualizzazioni, ma ha scatenato un’immediata e durissima reazione da parte di oncologi, dermatologi e divulgatori scientifici. Le affermazioni della dottoressa hanno sollevato forti perplessità non solo sul piano scientifico, ma anche su quello deontologico: diversi medici nei commenti hanno infatti annunciato l’intenzione di segnalare Rasio all’Ordine dei Medici per messaggi ritenuti fuorvianti e pericolosi per la salute pubblica.

Nel video, accompagnato da una didascalia con riferimenti bibliografici, Debora Rasio sostiene che sia un mito da sfatare l’associazione tra esposizione solare e insorgenza del melanoma. A supporto della propria tesi, la dottoressa ha citato una ricerca basata sui dati della grande banca dati britannica UK Biobank, affermando che le creme solari potrebbero persino aumentare il rischio di tumori cutanei. Nel suo appello all’utenza, la ricercatrice ha raccomandato di esporsi “con buon senso” privilegedando schermi fisici come cappelli, magliette e ombrelloni, ed evidenziando il ruolo protettivo della vitamina D prodotta con i raggi UV.