Michael A. Skinnider. PHoto: Sameer A. Khan / fotobuddy

“Per aver aperto la strada all’applicazione dell’intelligenza artificiale nella ricerca biomedica e per aver sviluppato metodi di AI innovativi, che rivelano processi chimici finora sconosciuti, accelerano la scoperta di metaboliti, fanno progredire le neuroscienze e affrontano le principali sfide nel campo della salute umana”, Michael Skinnider, biologo computazionale all’Università di Princeton, ha ricevuto il premio ICTP-IBM Brahmagupta per l’Intelligenza Artificiale. Il riconoscimento gli è stato conferito giovedì 23 luglio durante una cerimonia presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), a Trieste.

Questo riconoscimento – dedicato al matematico e astronomo indiano Brahmagupta – è stato istituito nel 2024 per premiare giovani ricercatori e ricercatrici che abbiano raggiunto risultati promettenti nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.

Medico di formazione e attualmente professore all’Università di Princeton (Stati Uniti), Skinnider lavora all’applicazione di metodi di machine learning all’indagine di processi biochimici. In particolare, utilizza l’intelligenza artificiale per studiare delle speciali cellule presenti nel nostro organismo – chiamate metaboliti – e il modo in cui esse influenzano la salute umana.