Tutti al lavoro con gli occhi sulla linea d'arrivo, quel 31 luglio entro cui si deciderà se lo stadio Barbera potrà partecipare alla selezione della Uefa degli impianti che ospiteranno le partite dei campionati europei del 2032.

Proprio il 31 luglio, tra tre giorni, è la data in cui il consiglio comunale discuterà la proposta di delibera predisposta dalla giunta Lagalla, un esame che avverrà per il proverbiale rotto della cuffia e a cui dovranno seguire nel giro di ore i pareri di segretario e ragioniere generale del Comune per poi arrivare all'approvazione definitiva.

Il via libera al dossier per il passaggio in aula è avvenuto ieri, dopo una riunione con dirigenti e tecnici convocata da Lagalla per limare gli ultimi dettagli e togliere di mezzo diversi ostacoli che si erano presentati negli ultimi giorni, dopo l'approvazione definitiva da parte della conferenza decisoria del Pfte per la riqualificazione dello stadio Barbera.

Nel corso del meeting, a cui erano presenti anche il segretario generale e il ragioniere generale del Comune, sono stati stabiliti i parametri del canone da 800mila euro all'anno dal momento del collaudo che il Palermo dovrà versare all’amministrazione, ma anche i termini di esenzioni e agevolazioni tributarie su Imu, Cup e Tari e la definizione del nodo della pubblicità.