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Una nuova viabilità per l'Università Mediterranea che fa rima con modernità: mobilità più sostenibile, spostamenti pedonali e ciclabili più agevoli col trasporto collettivo, e la realizzazione di 140 posti auto. Ecco i 500 metri che collegano direttamente la rete stradale cittadina alla Cittadella Universitaria, a vantaggio dell’accessibilità e della sicurezza. Un’infrastruttura strategica nel segno dell’interconnessione. Una sfida condivisa dai rappresentanti delle istituzioni territoriali che hanno partecipato all’inaugurazione, a testimonianza del rilievo dell’opera per il futuro della Mediterranea e per lo sviluppo del territorio reggino. Tra le presenze, il prefetto Clara Vaccaro e il sindaco Francesco Cannizzaro che hanno effettuato il taglio del nastro; il questore Paolo Sirna; la sen. Tilde Minasi; mons. Pasqualino Catanese; gli assessori comunali Catalfamo e Iatì. Al centro c’è una visione più ampia di crescita della Mediterranea. Il master plan di Ateneo delinea, infatti, diversi scenari di sviluppo finalizzati a valorizzare il rapporto Università-città, sotto il profilo funzionale e socio-ambientale.

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