Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUnimore si appresta a scrivere una nuova pagina relativa alla offerta didattica degli atenei pubblici. Col progetto "Lavori in Corso", rivolto a chi desidera intraprendere o riprendere gli studi universitari senza rinunciare al proprio percorso professionale, l’università di Modena e Reggio rafforza il suo impegno verso un’università più aperta, inclusiva, flessibile, vicina anche a chi non ha i mezzi e deve lavorare per pagarsi gli studi o a quanti inseriti professionalmente nel sistema produttivo vogliono arricchire le proprie competenze. Una università, dunque, che si pone in dialogo con la società e le imprese.
"Il progetto – spiega la vicerettrice professoressa Monia Montorsi (nella foto), con delega alla Comunità studentesca, Diritto allo Studio e Orientamento – rappresenta una risposta strategica alle attuali trasformazioni socio-economiche, perseguendo un duplice obiettivo di valore sociale e formativo. Da un lato, intendiamo garantire concretamente il diritto allo studio per la crescente quota di studenti che necessitano di lavoro per affrontare i costi della formazione universitaria. Dall’altro, ci rivolgiamo a chi desidera rientrare nei percorsi accademici o riqualificarsi in età adulta. Attraverso gli elementi chiave del progetto, promuoviamo un modello virtuoso di lifelong learning, aperto, inclusivo e aderente alle sfide del mercato del lavoro".







