Piazza Stamira, il suo futuro incerto assieme a quello della fontana. Lo spazio strategico tra piazza Pertini e i corsi è ridotto in un degrado costante aggravato dal ritardo con cui si sta intervenendo. L’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini, rispondendo a un’interrogazione urgente di Angelo Tomassetti (Pd) tranquillizza: "Nella prossima variazione del piano triennale delle opere pubbliche rimetteremo piazza Stamira nella lista delle opere da finanziare, anche in vista di Ancona Capitale della Cultura 2028. Abbiamo rallentato lì perché c’era stato comunicato l’intervento del Club Rotary che aveva messo delle risorse. Quella zona è molto importante perché di lì passano migliaia di persone al giorno, anche perché siamo davanti all’uscita del maxi-parcheggio".

Eppure la piazza dedicata all’eroina anconetana era entrata nell’orbita della giunta Silvetti, già nelle linee guida del Dup (Documento unico di programmazione). Dopo pochi mesi almeno tre assessorati ci avevano messo sopra le loro attenzioni, con la volontà di restaurare il chiosco bar in abbandono da anni e inserire varie destinazioni d’uso, tra cui il bike sharing. Doveva essere un intervento fatto subito, nel giro di pochi mesi, poi la presenza del vincolo da parte della soprintendenza ha bloccato tutto.