In estate, per molte donne in menopausa, il caldo stagionale aumenta il disagio dovuto alle vampate Le alte temperature, infatti, possono accentuare uno dei sintomi più frequenti e impattanti di questa fase della vita. Per fortuna è in arrivo un nuovo farmaco non ormonale che può essere di grande aiuto. Lo abbiamo chiesto a Rossella Nappi, Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Pavia – IRCCS Fondazione San Matteo e Presidente della Società Internazionale della Menopausa.
Vampate in menopausa: ne soffre l’80% delle donne
Le vampate sono un fenomeno che interessa circa l’80% delle donne in menopausa e che può incidere in modo significativo sulla qualità della vita, ma che ancora oggi troppo spesso viene vissuto in silenzio. «Si manifestano come un’improvvisa sensazione di calore intenso, soprattutto a livello di viso, collo e torace, spesso accompagnata da sudorazione. Possono durare da uno a cinque minuti, presentarsi sia di giorno sia durante la notte e, in alcuni casi, arrivare a interrompere le normali attività quotidiane o a compromettere il riposo. Oltre il 60% delle donne che ne soffre riferisce anche disturbi del sonno e sintomi come fatica, irritabilità, confusione mentale durante il giorno. E se non adeguatamente affrontate, possono avere ripercussioni anche su importanti aspetti della salute. Le evidenze scientifiche mostrano, infatti, che le vampate di calore moderate o severe possono rappresentare un indicatore di un aumentato rischio cardiovascolare. Si stima che nel 30-40% dei casi siano di intensità severa. Possono manifestarsi sia di giorno sia di notte e compromettere in modo significativo la qualità della vita, interferendo con il lavoro, le attività quotidiane e il benessere personale», spiega la Professoressa Nappi.






