HomeMilanoCronacaPusher “stanziale” a Rozzano. Fermato 18 volte: finisce in cellaEra diventato una presenza fissa per le vie del centro dove continuava a spacciare droga nonostante i controlli. Il trentanovenne straniero, arrestato due volte a giugno e rilasciato, aveva il divieto di dimora in città.Il pusher fermato 18 volte. è stato arrestato due volte nel mese di giugno. . Nemmeno il successivo divieto di dimora nel Comune di Rozzano è bastato a fermarloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici
Fermato ben 18 volte dalla Polizia locale, arrestato due volte nel solo mese di giugno e sorpreso a violare il divieto di dimora pur di continuare a spacciare. Una lunga sequenza di controlli e violazioni che alla fine ha portato all’inasprimento della misura cautelare: per un pusher trentanovenne straniero è scattata la custodia cautelare in carcere.
L’uomo, identificato con le iniziali J.M., era ormai diventato una presenza costante nelle vie del centro cittadino, dove aveva stabilito la propria base operativa per l’attività di spaccio. Nonostante i continui interventi delle forze dell’ordine e i provvedimenti già adottati dall’autorità giudiziaria, aveva continuato a tornare nella stessa zona per proseguire l’attività illecita. Il dato che emerge con maggiore evidenza è quello dei 18 fermi eseguiti dagli agenti della Polizia locale. A questi si aggiungono due recenti arresti, seguiti dalla scarcerazione. Nemmeno il successivo divieto di dimora nel Comune di Rozzano è bastato a fermarlo: secondo quanto accertato dagli investigatori, il trentanovenne avrebbe continuato a frequentare abitualmente il centro cittadino, violando le prescrizioni imposte. Negli ultimi mesi la Polizia locale ha intensificato il monitoraggio dell’area, documentando le reiterate violazioni e raccogliendo gli elementi investigativi trasmessi all’autorità giudiziaria. Il quadro emerso ha convinto il Tribunale di Milano ad aggravare la misura cautelare, sostituendo il divieto di dimora con la custodia cautelare in carcere. Ricevuto il provvedimento, gli agenti hanno raggiunto il luogo dove il pusher era solito stazionare e hanno eseguito l’ordine di cattura, accompagnandolo successivamente in istituto penitenziario.







