Una serie di appostamenti per saggiare la bontà della dritta e ricostruire i movimenti del pusher. Poi il blitz a colpo sicuro, dopo aver assistito quasi certamente a uno scambio droga-soldi in pieno pomeriggio. Così due giorni fa è finito in manette per spaccio il trentenne italiano V.C., arrestato dagli agenti dell’Unità investigazioni e prevenzione della polizia locale.
Nei giorni scorsi, i ghisa in borghese guidati dal comandante Gianluca Mirabelli hanno iniziato a monitorare lo stabile in zona viale Monza in cui vive l’uomo per cercare di comprendere il giro di affari e clienti. Poco dopo le 18.15 di martedì, i vigili hanno visto il trentenne all’esterno del palazzo, in compagnia di una donna alla quale precedentemente aveva forse ceduto pure un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente. A quel punto, hanno deciso di uscire allo scoperto e di bloccare il pusher.
Quando è stato fermato in strada per un controllo, l’uomo aveva con sé 280 euro. La perquisizione è proseguita nella sua abitazione, dove gli agenti hanno sequestrato altri 400 euro in contanti, nonché 159 grammi di hashish e 37 di marijuana già suddivisi in dosi da smerciare al dettaglio nel corso della serata. Gli accertamenti investigativi hanno riguardato pure il box abitualmente utilizzato dall’indagato: lì sono stati trovati altri 238 grammi di hashish, 682 di marijuana, 4.080 euro ritenuti il guadagno dell’attività illecita, un bilancino di precisione e materialmente per il confezionamento. Un vero e proprio deposito della droga.









