Rozzano (Milano), 27 luglio 2026 – Era ormai una presenza fissa nel centro di Rozzano, dove continuava a spacciare nonostante i continui controlli delle forze dell'ordine. Per un trentanovenne straniero è scattata la custodia cautelare in carcere dopo essere stato fermato ben 18 volte dalla polizia locale. Nel solo mese di giugno era stato arrestato due volte e successivamente rimesso in libertà, ma aveva proseguito l'attività illecita violando anche il divieto di dimora disposto nei suoi confronti.

Sotto indagine (a sua insaputa)

Negli ultimi mesi gli agenti della polizia locale hanno intensificato il monitoraggio dell'area, documentando le ripetute violazioni e raccogliendo gli elementi investigativi trasmessi alla Procura. Il quadro emerso ha portato il Tribunale di Milano ad aggravare la misura cautelare, sostituendo il divieto di dimora con la custodia in carcere.

Scatta l’arresto

Ricevuto il provvedimento, gli agenti hanno rintracciato il pusher nel luogo dove era solito operare e lo hanno accompagnato in carcere a Milano. L'operazione rappresenta un ulteriore risultato dell'attività di contrasto allo spaccio e al degrado urbano condotta dalla polizia locale nelle zone più sensibili della città.