È scattato alle due della scorsa notte un blitz della polizia locale di Rozzano con i colleghi di Lacchiarella, che ha portato all'arresto di un 42enne che dal 2022 si nascondeva sotto falso nome e che era stato condannato in via definitiva a due anni e dieci mesi per spaccio di stupefacenti.

L'operazione è nata durante un controllo con posti di blocco lungo la strada provinciale Pavese: gli agenti avevano fermato una Hyundai, a bordo l’uomo – con i suoi familiari – che aveva mostrato una patente risultata contraffatta. Resosi conto dei sospetti degli agenti, l'uomo aveva escogitato un pretesto per far scendere dall'auto la moglie e la figlia e, approfittando della situazione, si era dato alla fuga a bordo del veicolo, percorrendo la strada ad altissima velocità. I familiari erano stati successivamente accompagnati presso l'abitazione della sorella della donna.

Le indagini sono quindi proseguite fino a individuare il ricercato a Lacchiarella, dove viveva sotto falsa identità. Gli investigatori hanno accertato che, dal 2022, l'uomo utilizzava documenti contraffatti intestati a un'altra persona per sottrarsi ai controlli. Il blitz è stato eseguito nella notte con il supporto dell'unità droni della polizia locale, il cui impiego ha consentito agli operatori di monitorare l'abitazione attraverso le finestre aperte e di pianificare l'intervento in condizioni di massima sicurezza. L'uomo è stato arrestato per spaccio con aggravante per ingente quantità di sostanze stupefacenti e condotto presso il carcere di Torre del Gallo a Pavia, dove sconterà una condanna definitiva a due anni e 10 mesi di reclusione.