La polizia di Stato lo ha sorpreso martedì a mezzogiorno mentre stava cedendo una dose di droga (poco più di un grammo) a un acquirente in via Emilia Ospizio. Una zona che purtroppo si conferma ’calda’ per questo tipo di traffici e dalla quale non accennano a smettere le segnalazioni di residenti esasperati.

Gli agenti sono intervenuti accertando la compravendita, e poi hanno fatto ulteriori approfondimenti. Dalla perquisizione personale e domiciliare sono emersi in tutto circa 180 grammi di cocaina ricondotti all’uomo fermato, un 52enne reggiano con precedenti specifici, per il quale è scattato l’arresto per l’ipotesi di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

I poliziotti hanno trovato nel suo zaino circa 160 grammi di cocaina - suddivisa in tre palline più grandi e altre più piccole -, la restante parte in macchina e circa un grammo nella casa dove abita. Il 52enne è comparso ieri davanti al giudice Michela Caputo (foto) per sottoporsi alla direttissima, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

Il pubblico ministero Stefano Finocchiaro ha chiesto gli arresti domiciliari. L’avvocato difensore Michele Gatti ha domandato l’obbligo di firma e, in subordine, questa misura più la permanenza domiciliare notturna. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari. Il legale ha chiesto un termine a difesa e la prosecuzione della direttissima è stata rinviata.