HomePesaroCronacaMense, tutto da rifare. Il Tar annulla la maxi-garaAzzerato l’appalto da 19,5 milioni dopo il contenzioso tra Dussmann e Cimas. L’assessore Maghernino rassicura: "Servizio refezione garantito nelle scuole".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Antonella MarchionniSalta la gara da quasi 19,5 milioni di euro per le mense scolastiche di Fano. Il Tar Marche ha annullato tutta la procedura avviata dal Comune per affidare il servizio dal settembre 2025 all’agosto 2030. Nessuna delle due aziende che si sono contese l’appalto ottiene quindi l’affidamento e la gara andrà rifatta. Ma le famiglie possono stare tranquille. "Il servizio di refezione scolastica sarà garantito. È un servizio indispensabile, come il trasporto scolastico", assicura l’assessore ai Servizi educativi Loredana Maghernino.

Ogni impresa poteva presentare un progetto tecnico lungo al massimo 50 facciate, con caratteri e impaginazione stabiliti dal Comune. La Dussmann, che ha presentato ricorso al Tar, non avrebbe rispettato pienamente quei limiti. Nella relazione c’erano parti scritte con caratteri più piccoli e più stretti, mentre tra gli allegati figurava anche un documento di oltre mille pagine. E secondo i giudici quel limite era legittimo e doveva essere rispettato: chi dispone di più spazio rispetto agli altri, infatti, può inserire maggiori informazioni e descrivere meglio la propria proposta, ottenendo un possibile vantaggio. In una gara, invece, tutti devono partire dalle stesse condizioni.