Vent’anni di cinema tutto da ascoltare, di film e musica, di mare, sole e vento, in un continuo dialogo tra immagini, suoni e territorio.
Vent’anni di Creuza de Mà – Musica per il Cinema, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, recentemente premiato per il miglior film italiano del Bif&st di Bari con Su Maistu, il documentario sul maestro delle launeddas Luigi Lai.
Ancora una volta a Carloforte, sull’isola di San Pietro, in Sardegna, si sono intrecciati per quattro giorni proiezioni, concerti, incontri, masterclass e appuntamenti formativi, confermando l’identità di Creuza de Mà, organizzato dall’associazione culturale Backstage, come punto di riferimento e luogo di incontro tra grandi protagonisti della cultura italiana, nuove generazioni di artisti e appassionati.
Come ama ripetere Cabiddu, «dalle isole si parte e alle isole si fa ritorno».
E, come sempre, il cuore del festival è stato il Campus – Musica e suono per il Cinema e per l’Audiovisivo, il progetto nato nel 2017 e che ha portato sull’isola circa 30 allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia insieme a giovani musicisti provenienti da diverse realtà italiane per un percorso di alta formazione fatto di incontri, laboratori e confronto con i maestri del settore.







