HomeComoCronacaPorta la famiglia al lago per le ferie. Deve scontare una pena del 2012. Vacanza amarcord finisce in carcereErmal, 40enne albanese, si era dimenticato della vecchia sentenza. L’avvocato non aveva mai chiesto la sospensione di cui aveva diritto .Appena il 40enne albanese è arrivato al B&B il sistema di monitoraggio della Questura ha segnalato l’ordine di carcerazioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ arrivato per fare una breve vacanza con la famiglia a Como, tredici anni dopo essere stato espulso e convinto di non avere pendenze con la giustizia italiana. Ma non era così. Ermal Musaraj, albanese 40enne residente in Albania, si è trovato a fare i conti con una condanna a un anno e 11 mesi rimediata nel 2012, quando era finito davanti al giudice per aver fatto ingresso in Italia prima del termine di espulsione che gli era stato imposto.

All’epoca il suo avvocato non aveva proceduto con la richiesta di sospensione della pena a cui aveva diritto, pare per irreperibilità dello stesso imputato e mancanza di delega a portare avanti l’istanza. Poco dopo, nel 2013, l’uomo era stato nuovamente espulso dall’Italia e non ci aveva più rimesso piede. Nel frattempo, di tutta questa vicenda Musaraj si era dimenticato, ignorando completamente che su di lui pendeva un ordine di carcerazione, quello di una condanna che mai nessuno aveva chiesto di sospendere. Il 10 luglio scorso, quattordici anni dopo la sua condanna e tredici dopo il suo allontanamento dall’Italia, è ritornato a Como per fare una vacanza nei luoghi in cui aveva vissuto.