Legambiente del basso Sebino, un gruppo di cittadini del comune dell’alto lago, Legambiente Valle Camonica, Italia Nostra e Lipu non vogliono che sia realizzata una nuova area camper nel prato in zona Nistoi. Dopo la protesta del 22 luglio con un flash mob davanti all’ex prato scout, Legambiente Basso Sebino e i residenti di Pisogne alzano il tiro e lanciano una petizione popolare. L’obiettivo è l’immediata cancellazione del progetto. Al centro della polemica c’è un perimetro rimasto intatto per decenni. L’area di Nistoi sorge in una fascia delicata, che gli ambientalisti definiscono "esposta al rischio di esondazione del lago e del fiume Oglio". "Si tratta – spiegano da Legambiente. Un vero e proprio polmone verde caratterizzato dalla vicinanza a un canneto di pregio, habitat ideale per la biodiversità locale. Fino ad oggi, il prato è stato utilizzato per attività a impatto zero: dai campi scout alle esercitazioni della Protezione Civile, fino al semplice svago dei residenti". La realizzazione dell’infrastruttura per i camper, sostengono i promotori della petizione, provocherebbe un consumo di suolo e trasformazioni irreversibili su un ecosistema estremamente fragile. Non distante da quella che sarebbe la nuova area camper vi è già una struttura di proprietà privata adatta.