HomeCronacaE il proprietario di X fa ricorsoStop del prefetto in Val di Susa. Gli attivisti: "La lotta va avanti". .Faccia a faccia fra attivisti e forze dell’ordine a San Giuliano dove era inizialmente previsto il campeggioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNo al campeggio libero a Susa, Bussoleno e Venaus, no all’accesso organizzato e in gruppo a sentieri, campi e parcheggi vicino ai lavori dell’Alta velocità ferroviaria e no al possesso ingiustificato di maschere antigas, mazze, passamontagna, fumogeni e altri oggetti usati dalla parte più violenta del corteo No Tav della scorsa settimana. La Prefettura impone con tre ordinanze una raffica di divieti per smantellare il ’campeggio di lotta’ previsto da ieri a domenica e prevenire ulteriori scontri e violenze No Tav nel corso del weekend. Gli attivisti però rilanciano la sfida: "Andremo avanti: il campeggio si farà e – aggiungono – sarà più divertente di quello che potevamo prevedere".

Sebbene il programma dell’iniziativa non comprendesse esplicitamente cortei o tentativi di raggiungere i cantieri e gli organizzatori avessero parlato di "convivialità, lotta, autogestione e scambio di saperi", si è ritenuto che l’iniziativa presentasse evidenti rischi. In particolare domani sera era prevista una non meglio definita "serata di lotta".